Napoli, 3 Aprile – La Scuola di Medicina dell’Università Federico II di Napoli è stata teatro dell’inizio della conferenza INF-ACT 2025, un evento di rilevanza nazionale dedicato allo studio e alla gestione delle malattie infettive emergenti. L’iniziativa, intitolata “A Step Ahead – Un Passo più Avanti”, si svolgerà fino al 5 aprile e vede la partecipazione di oltre 600 ricercatori provenienti da 60 prestigiose istituzioni di ricerca, sia pubbliche che private.
Un Incontro al Centro delle Sfide Sanitarie – La conferenza si apre in un contesto di crescente preoccupazione per le emergenze sanitarie, evidenziate dai recenti casi di malaria in Italia e dal rischio di diffusione dell’influenza aviaria. Al palcoscenico scientifico si aggiungono le minacce rappresentate da virus quali Oropouche, Zika, Dengue e West Nile, oltre alla preoccupante diffusione dell’antimicrobico resistenza, un tema che impone una riflessione approfondita per rafforzare il sistema sanitario nazionale.
La presenza del ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha sottolineato l’importanza strategica dell’evento nel contesto delle politiche sanitarie e della ricerca scientifica, in un momento in cui l’Italia si trova a dover affrontare sfide sanitarie complesse e in continua evoluzione.
Il rettore dell’Università Federico II, Matteo Lorito, ha evidenziato come il congresso rappresenti un’occasione cruciale per fare il punto sullo stato dell’arte del Partenariato nato dopo le difficoltà affrontate durante la pandemia da COVID-19. “Dobbiamo farci trovare pronti,” ha affermato Lorito, richiamando l’attenzione sull’approccio One Health, che integra la salute umana e quella ambientale. Tale filosofia, secondo il rettore, è fondamentale per rendere il Paese più competitivo nella prevenzione e nella gestione delle malattie infettive.
L’evento, organizzato dalla Fondazione INF-ACT – Hub del Partenariato Esteso MUR dedicato alle malattie infettive emergenti – è curato localmente dal professor Giuseppe Matarese e coordinato a livello più ampio dal professor Federico Forneris, presidente della Fondazione INF-ACT, insieme alla dottoressa Federica Zacchini, project manager della Fondazione. La prima giornata è stata dedicata a tavole rotonde, in cui si sono confrontati stakeholder del mondo della ricerca, della clinica e della politica nazionale. I temi discussi hanno spaziato dalla sostenibilità futura, ai risultati raggiunti tramite il finanziamento Pnrr, fino all’implementazione degli approcci One Health su scala nazionale. Le sessioni scientifiche previste nei giorni successivi approfondiranno ulteriormente i risultati delle ricerche in corso.
La conferenza INF-ACT 2025 rappresenta un momento di confronto e aggiornamento essenziale per il panorama della ricerca italiana sulle malattie infettive emergenti. L’evento si configura come un ponte tra passato e futuro, evidenziando i progressi ottenuti e le sfide che attendono il sistema sanitario nazionale in un’epoca in cui le emergenze sanitarie, vecchie e nuove, continuano a rappresentare una minaccia reale per la collettività.
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